Il metodo di Housy, in numeri
Nel 2026 Housy celebra dieci anni di attività a Milano come property finder. Un traguardo che racconta un metodo costruito nel tempo, basato su una profonda conoscenza del mercato locale e su un servizio modellato sulle reali esigenze di chi cerca casa. Un percorso che oggi può essere raccontato anche attraverso alcuni numeri, utili a restituire una fotografia concreta dei risultati raggiunti.
Nel solo 2025 Housy ha seguito 53 clienti, un dato che riflette un’attività mirata e altamente personalizzata. Di questi, 38 hanno acquistato un immobile, mentre 15 si sono affidati al team per affitti e progetti di relocation, spesso caratterizzati da tempistiche ridotte e necessità molto specifiche. Le richieste sono state varie, con budget compresi tra 250.000 euro e 6 milioni, a conferma della capacità di Housy di adattare il servizio a profili, obiettivi e fasce di mercato molto differenti.
L’approccio adottato si riflette anche nei tempi di ricerca. Nel 2025 il tempo medio necessario per individuare l’immobile giusto è stato di 92 giorni: un risultato particolarmente rilevante se inserito nel contesto del mercato milanese, dove la pressione della domanda e la velocità delle trattative rendono spesso complesso coniugare rapidità e accuratezza.
A fare la differenza è il metodo di lavoro: ogni ricerca parte da un’analisi approfondita delle esigenze del cliente e prosegue con una selezione mirata degli immobili, valutati non solo per caratteristiche e prezzo, ma anche per potenziale e contesto. Un approccio che accompagna il cliente in ogni fase decisionale e che, nel 2025, ha portato alla conclusione positiva del 100% dei percorsi avviati.
Sul fronte economico, il lavoro di valutazione, pianificazione e negoziazione ha permesso ai clienti di spendere in media il 5% in meno rispetto al budget inizialmente allocato per l’intero processo (acquisto, ristrutturazione e provvigioni). Un risultato che è reso possibile da una conoscenza puntuale dei valori di zona, dalle dinamiche specifiche di ogni quartiere e da un confronto costante con il mercato. Nel corso delle ricerche del 2025 sono state contattate oltre 1.700 agenzie e più di 10.000 tra agenti immobiliari e operatori del settore: una rete ampia e consolidata che consente di intercettare opportunità prima che arrivino sul mercato. Non a caso, il 27% degli immobili acquistati o affittati rientra nella categoria off market, un vantaggio concreto per chi cerca soluzioni esclusive o desidera ridurre la competizione.
In questo scenario, le aree più richieste nel 2025 si confermano Brera, Porta Venezia e Porta Romana, quartieri centrali e semicentrali che continuano a distinguersi per qualità della vita, servizi e potenziale di valorizzazione. Parallelamente, emerge una forte domanda anche per zone residenziali come Pagano e Vercelli, sempre più ricercate per il loro equilibrio tra contesto urbano e vivibilità.
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione importante per Housy, con l’introduzione dell’intelligenza artificiale a supporto di diversi processi interni, con l’obiettivo di rendere il servizio ancora più efficiente e fluido. In questo percorso si inserisce anche Nora, l’assistente virtuale di Housy: una chat attraverso cui è possibile dialogare, ottenere informazioni sul servizio e, se lo si desidera, fissare direttamente un appuntamento. Uno strumento pensato per semplificare l’esperienza dell’utente, verso un servizio sempre più fluido, contemporaneo e allineato alle modalità con cui oggi le persone si avvicinano al mercato immobiliare.


